Lumière! L’invenzione del cinematografo

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L'invenzione del cinematografo

C‘è una mostra a Bologna che è interessante andare a vedere per due aspetti principali. Uno è ovviamente il contenuto straordinario che ripercorre la storia della nascita del cinematografo. E l’altro è il contenitore in cui è allestita la mostra. Si tratta di un sottopasso che è rimasto chiuso e in stato di abbandono per anni. Ma grazie alla mostra è stato recuperato per diventare poi la sede di nuovi progetti culturali. È il cosiddetto Sottopasso di Piazza Re Enzo in pieno centro a Bologna che idealmente collega la Sala Borsa, principale biblioteca cittadina con il Cinema Modernissimo, il primo cinema della città che proprio in questi mesi è oggetto di un restauro che porterà alla sua riapertura dopo dieci anni di chiusura.

Fatta questa premessa capirete quanto vale la pena fare il biglietto, scendere le scale di Piazza Re Enzo e addentrarsi in queste sale e corridoi sotterranei che come in una grotta fantastica vi sveleranno la storia dell’invenzione del cinematografo. L’occasione sono i 30 anni del festival Il Cinema Ritrovato, promosso dalla Fondazione Cineteca di Bologna ogni estate tra giugno e luglio. La mostra è un vero evento curato dall’Institut Lumière che per la prima volta varca i confini della Francia.

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Si parte con una sezione dedicata a tutti quegli strumenti definiti di “pre-cinema” perché anticiparono con il movimento delle immagini, a volte molto elementare, l’intuizione del cinematografo. Ecco allora sfilare esempi di lanterne magiche, taumatropii, fenachistoscopii, stereoscopii, zootropii e molto altro ancora. Poi chiaramente si passa a scoprire l’avventura della famiglia che inventò il cinematografo. I Lumière. Antoine, pittore e fotografo, i due figli Louis e Auguste così bravi che, ancora molto giovani, presero in mano le sorti dell’industria di famiglia. È Louis infatti, appena diciassettenne che ideò la famosa Etiquette Bleue, una lastra fotografica molto sensibile che permise, per la prima volta, di fissare e riprodurre il movimento.

Ed è così che lo stabilimento Lumière a Lione diventerà il primo centro di produzione fotografica d’Europa arrivando a contare già 250 dipendenti nel 1884. Si scatenerà poi una vera e propria corsa ai brevetti e alle invenzioni che si dividerà tra Europa e Stati Uniti in una continua ricerca di novità e miglioramenti tecnologici per arrivare fino ai nostri giorni con il cinema in 3D.

Un’esposizione straordinaria

Si tratta di un’esposizione straordinaria che raccoglie una gran quantità e varietà di materiali. Foto, filmati, manifesti, strumenti, dipinti e molto altro vi guideranno in un viaggio emozionante e coinvolgente. Perché si tratta di storia recente e perché in fondo tutti noi abbiamo sognato al cinema grazie ai Lumière.

Per tutte le info: festival.ilcinemaritrovato.it/evento/lumiere-linvenzione-del-cinema

C.C.

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Artesplorando

Sono Cristian, mi piace l’arte, la musica, la pittura. Da sempre la vera passione della mia vita è la storia dell’arte e oggi cerco di trasmetterla agli altri attraverso questo blog.

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