Autoritratto con guanti, Albrecht Durer

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autoritratto con guanti
Albrecht Durer, autoritratto con guanti

Stella nel vasto firmamento artistico, Albrecht Dürer ha dedicato un’attenzione particolare al ritratto, diventandone uno dei più appassionati specialisti d’ogni tempo. Per tutta la sua vita insisterà nella ricerca sul ritratto, soprattutto maschile, sviluppando e confermando doti di impeccabile precisione nella resa dei dettagli e spiccate capacità di calarsi nel profondo della psiche umana, anche quando si trattò della rappresentazione di sé stesso.

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La vita di Dürer fu caratterizzata da un costante intreccio tra un’attività e un’immagine di grande successo e, all’opposto, una realtà interiore sofferta. In diversi momenti della sua vita, il pittore sembrò in bilico tra una compiaciuta consapevolezza del proprio successo e una triste depressione. Questa ambiguità rende molto affascinante la figura dell’artista, aggiungendo ai suoi autoritratti una componente psicologica molto importante. Il Dürer che vedete qui è un giovane uomo, molto elegante, il cui abbigliamento e la cura del proprio aspetto confermano una certa sicurezza di sé e anche un po’ di vanità. Dopotutto il pittore ha solo ventisei anni, ma ha già un gran successo. Non a caso l’età viene sottolineata nella firma in basso a destra: “Ho dipinto secondo le mie sembianze quando avevo ventisei anni. Albrecht Dürer”.

Ecco quindi il perché di abiti così eleganti: l’artista indossa una bella giacca bianca e nera con un copricapo che riprende gli stessi colori. Sotto la giacca porta una camicia con un bordo ricamato in oro, mentre sulla spalla sinistra vediamo un mantello marrone trattenuto da un cordoncino blu e bianco di seta. La capigliatura bionda e riccia è molto curata e la barba ben definita. Il pittore inoltre copre i preziosi strumenti del suo lavoro, le mani, con un paio di guanti grigi alla moda. Durante un viaggio in Italia, Dürer vide con i propri occhi la grande importanza assunta dagli artisti rispetto alla Germania da cui proveniva. In Italia pittori, scultori e architetti dialogavano direttamente con nobili, papi e letterati. L’autore volle così sottolineare il proprio status sociale di intellettuale artista per non essere più considerato un semplice artigiano come succedeva ai pittori nel medioevo.

Del dipinto ci colpisce l’espressione fiera e glaciale in contrasto con la grande sensualità sottolineata dall’ampia scollatura della camicia. Il suo sguardo penetrante sembra voler sottolineare l’importanza e la soddisfazione del pittore, ma un velo di malinconia traspare: in fondo Dürer sapeva bene che tutta la bellezza o il successo di questo mondo sono inevitabilmente destinati a finire prima o poi.

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C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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