Francesco Zuccarelli, piccola guida per conoscere l’artista

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Francesco Zuccarelli
Francesco Zuccarelli, paesaggio italiano con festa di paese

Francesco Zuccarelli nacque a Pitigliano, in provincia di Grosseto, nel 1702. Studiò a Firenze nella bottega di Paolo Anesi ed in seguito si trasferì a Roma presso i pittori Giovanni Maria Morandi e Pietro Nelli.
A Roma, Zuccarelli approfondì la pittura di paesaggio sotto la guida di Paolo Anesi e fu influenzato dalle opere di Claude Lorrain, imparando a creare paesaggi ideali immersi in una luce dorata. Si trasferisce a Venezia nel 1732, dove la sua arte fu influenzata dall’ambiente luminoso e dalla tradizione veneta. Qui divenne membro dell’Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1750. Negli anni ’40 del Settecento, Zuccarelli raggiunse un grande successo in Inghilterra, dove fu apprezzato da collezionisti e nobiltà, incluso re Giorgio III che divenne uno dei suoi principali mecenati

Francesco Zuccarelli
Francesco Zuccarelli, paesaggio con l’educazione di Bacco

Zuccarelli lavorò molto in Inghilterra dove influenzò importanti pittori locali in maniera particolare il suo stile fu ripreso dal grande Joshua Reynolds. Tra i pittori italiani che soggiornano in Inghilterra nel Settecento, Francesco Zuccarelli fu probabilmente quello di maggior successo. Dopo cinque anni di permanenza a Londra, Zuccarelli ritornò a Venezia. Di nuovo a Londra nel 1765, fu uno dei fondatori della Royal Academy nel 1768. Tornò in Italia nel 1773 ricco e ammirato dal pubblico britannico.

I suoi dipinti sono noti per le vedute arcadiche, con figure pastorali e mitologiche inserite in paesaggi sereni e idilliaci, incluse da una tavolozza di colori vivaci. Oltre alla pittura, Zuccarelli fu anche un abile incisore. Le sue opere incise contribuirono a diffondere il suo stile ea consolidare la sua fama internazionale. Dopo quasi due decenni in Inghilterra, Zuccarelli tornò a Venezia, dove continuò a lavorare fino alla sua morte nel 1788. I suoi ultimi anni furono segnati da un’incessante produzione artistica e da riconoscimenti accademici.

Francesco Zuccarelli

La rivalutazione di Francesco Zuccarelli

Lavorò ed ebbe altre grandi commissioni fin oltre i 75 anni in particolare per ville e palazzi dell’aristocrazia veneta e lombarda ma la maggior parte delle sue pitture sono ancora oggi in Inghilterra. È stato uno dei pochi pittori veneziani del suo tempo ad avere il plauso universale, anche da parte dei critici che hanno rigettato il concetto di Arcadia. Nel tempo questo pittore si perse un po’ nell’oblio, forse perché ritenuto convenzionale e semplicemente un tipico artista del Barocco.

Zuccarelli ha lasciato un’impronta duratura nel campo della pittura di paesaggio, influenzando generazioni di artisti in Italia e all’estero. Le sue opere sono presenti in numerosi musei internazionali, tra cui la National Gallery di Londra, il Louvre a Parigi e il Museo del Prado a Madrid. La sua capacità di fondere realtà e idealizzazione nei suoi paesaggi continua a essere celebrata per la sua contribuzione al movimento rococò e al suo impatto sull’arte del paesaggio europeo. Tornato in Toscana Zuccarelli morì a Firenze il 30 dicembre 1788.

C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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