Intervista a Giovanni Mazzaferro, curatore del blog “Letteratura artistica”

0
Letteratura artistica

Per la rubrica “c’è arte nella blogosfera!!!” oggi parliamo con Giovanni Mazzaferro, curatore del blog Letteratura Artistica. Uno spazio che ci parla di due grandi passioni della famiglia Mazzaferro: l’arte e i libri. Vorrei che per cominciare ti presentassi Giovanni, chi sei, quali studi fai o hai fatto, quando e perchè hai iniziato a scrivere il blog, Letteratura artistica e qual è lo scopo, la missione, il fine che ti sei prefissato diventando di fatto un blogger.

Credo di poter essere definito un caso anomalo. Sono laureato in economia e commercio e ho lavorato per vent’anni in una casa editrice, fino a ottobre 2013. A metà novembre ho aperto ‘Letteratura artistica’. In realtà ci sono dietro due grandi passioni di famiglia, condivise con mio padre e mio fratello: l’arte e i libri. Mio padre sin dal 1950 ha iniziato a creare una biblioteca specializzata in fonti di storia dell’arte, che poi ho continuato dopo la sua scomparsa. Il titolo del blog (Letteratura artistica) è chiaramente debitore al capolavoro omonimo dello Schlosser, che (nonostante sia uscito nel 1924 e raccolga testi di lezioni tenute nel 1914) nell’ambito delle fonti ha ancora un valore fondamentale. Ho aperto il blog perché mi è parso di capire che su internet si trattasse di una nicchia ancora non coperta; e mi piaceva l’idea di fare divulgazione da un lato, ma dall’altro anche ricerca.

Qual è il tuo rapporto, il tuo approccio con il luogo per eccellenza che custodisce le opere d’arte, cioè il museo: sei più da “turistodromo” o preferisci piccoli musei poco frequentati e quale ti sentiresti di consigliare ai lettori di Artesplorando.

Visitare un museo, piccolo o grande che sia, è qualcosa che ti fa provare ogni volta il gusto della scoperta. Non credo sia corretto distinguere fra musei piccoli o grandi; è importante piuttosto la qualità del servizio che si propone al visitatore (pannelli informativi chiari, audioguide, etc)

Che rapporto hai con le mostre? oggi spesso diventano eventi mediatici molto pubblicizzati, ma alla fine di poca sostanza. Quali sono le mostre che preferisci e se vuoi fai un esempio di una in particolare che ti ha colpito.

Le mostre sono un’occasione per poter confrontare vicine fra loro opere d’arte che altrimenti si trovano sparse in giro per il mondo e, naturalmente, un’occasione per la crescita del proprio bagaglio culturale. Di recente ho particolarmente apprezzato quella sul Liberty al convento di S. Domenico a Forlì. Davvero una bella sorpresa (ammetto che ne sapevo pochissimo)

Se fossi il ministro dei Beni Culturali e il Presidente del Consiglio ti desse carta bianca, quale sarebbe il tuo primo provvedimento?

C’è la domanda di riserva? So di affrontare un tema spinosissimo, tuttavia credo che prima o poi si porrà il problema di ripensare il sistema museale italiano. Troppi musei e servizi scarsi. Non credo che i musei debbano essere ritenuti intoccabili come la Costituzione. Insomma, meno musei, risparmi di spesa e reinvestimento delle risorse nel miglioramento dei servizi.

Segui la bacheca C’è arte nella blogosfera!!! di Artesplorando su Pinterest.

Cosa proporresti di leggere a una persona che si avvicini per la prima volta alla storia dell’arte? un testo scolastico, un saggio, una monografia…

‘Saper vedere’ di Matteo Marangoni. Ma forse sono condizionato dal fatto che si tratta dell’opera che mi ha avvicinato alla storia dell’arte (P.S. temo sia introvabile)

Arriva il Diluvio Universale e tu hai la possibilità di mettere qualche opera d’arte nell’arca di Noé, quali sceglieresti?

Andiamo sempre sul più semplice! Mi porto dietro le opere di Piero, tutte, indistintamente. Se non ci stanno, sacrifichiamo le giraffe.

sostieni artesplorando

Con quale artista (anche non più tra noi!) ti sentiresti di uscire a cena o a bere qualcosa? e perchè?

Cennino Cennini, senza dubbio. L’ho studiato così tanto quest’anno, e ho pubblicato tanti di quei commenti alle varie edizioni sul blog che alla fine mi piacerebbe chiedergli perché ha scritto Il Libro dell’Arte (è di fine 1300, ma non si sa ancora se era un manuale, se invece un manifesto programmatico della corporazione delle arti o che altro)

Oggi in TV e alla radio non c’è molta arte, e cultura in generale. Tu cosa consiglieresti di guardare (o ascoltare) al lettore di Artesplorando. Può anche essere un programma non prettamente d’arte, ma al cui interno ci sia un’approfondimento artistico. In onda ora, ma anche nel passato(ovviamente valgono anche le web-tv).

Farò lo snob: guardo pochissimo la televisione. Per quel poco che ho visto, Daverio ha sempre fatto della onesta divulgazione.

In un ipotetico processo alla storia dell’arte tu sei la difesa, l’accusa è di inutilità e di inadeguatezza ai nostri tempi, uno spreco di tempo e di soldi. Fai un’arringa finale in sua difesa.

Penso che me la giocherei sostenendo che, se la storia dell’arte è inutile, allora anche pensiero ed emozioni lo sono. 

Concluderei con una bella citazione sull’arte, quella che più ti rappresenta!

Odio le citazioni! Spero che nessuno si offenda se non rispondo.

Alla prossima intervista …

Grazie ancora a Giovanni per la sua disponibilità. Invito i miei lettori a scoprire il blog http://letteraturaartistica.blogspot.it/.
Se ti interessano le altre interviste, leggi la rubrica C’è arte nella blogosfera

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here