Villa Barbaro – Paolo Veronese

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villa Barbaro
Paolo Caliari detto il Veronese, particolare della stanza del cane di villa Barbaro, 1560-1561

Veronese, che con Tiziano e Tintoretto costituisce la punta di diamante della pittura veneziana del tardo Cinquecento, decorò, insieme al suo atelier, gli interni della villa palladiana di Maser, vicino a Treviso. Le decorazioni parietali presentano, alternativamente, finte architetture. Scorci d’interni popolati da personaggi realistici, e vedute su spazi illusori di paesaggio. Nella porzione che vi propongo gli elementi architettonici di sostegno, realizzati sempre con la tecnica a trompe-d’oeil, comprendono due statue allegoriche di finto marmo. Mentre al di sotto della finestra aperta sul paesaggio siede un cagnetto (molto amato dai pittori veneti) che sembra in carne ed ossa, ma in realtà è dipinto.

Il Veronese riprende una tradizione molto antica. Quella cioè di rappresentare giardini all’interno di una villa. Già Plinio il Vecchio, nella sua monumentale opera Naturalis Historia, menziona pittori del suo tempo che eseguono graziose pitture murarie di finte vedute e Vitruvio ce lo conferma nel libro De architectura libri decem.

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E Veronese stesso traduce in realtà le idee di Leon Battista Alberti che trasse a sua volta ispirazione dagli antichi, realizzando quei soggetti descritti sulle pareti di villa Barbaro.
Non c’è che dire, questi affreschi, dipinti per Daniele Barbaro, grande umanista e signore feudale, rappresentano uno dei più riusciti adattamenti del paesaggio ideale arcadico. Con queste opere assistiamo alla nascita di una tradizione che continuò fino agli idilli pastorali settecenteschi messi in scena da Maria Antonietta nel parco di Versailles. L’incontaminato mondo del paesaggio divenne il simbolo di una vita agreste. Una vita il cui ordine apparentemente stabilito da Dio aspirava a resistere a qualsiasi tentativo di sovvertimento sociale.

Continua l’esplorazione …

Questo post fa parte di un’esplorazione attraverso la storia del paesaggio. Per leggere anche gli altri post, segui l’etichetta #ilpaesaggio. Ti è piaciuta l’opera? conoscevi già Veronese? scrivimi tutto nei commenti e dai un’occhiata agli altri articoli dedicati all’artista.

C.C.

Fonti: Paesaggi, Norbert Wolf, Taschen, Colonia, 2008

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