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Scena di strada berlinese, Ernst Ludwig Kirchner

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Scena di strada berlinese, Ernst Ludwig Kirchner
Ernst Ludwig Kirchner, scena di strada berlinese
Scena di strada berlinese, Ernst Ludwig Kirchner
Ernst Ludwig Kirchner, scena di strada berlinese

La storia che ci racconta quest’opera è legata a Berlino e al Die Brucke. Ernst Ludwig Kirchner partecipò alla fondazione di questo gruppo di artisti, i cui membri nel 1910-11 si trasferirono da Dresda a Berlino, all’epoca il fulcro delle arti in Germania. All’inizio del Novecento Berlino era una città piena di contraddizioni, in continuo fermento culturale e politico. Nei dipinti di Kirchner vediamo che le strade di Berlino fossero piene di vita, ma nelle immagini dei bar, dei cabaret, del traffico, delle vetrine dei negozi e delle masse senza volto, emerge qualcos’altro. Si respira un’atmosfera di ineluttabile degenerazione. In quest’opera c’è ben rappresentato questo senso decadente.

Due prostitute camminano impettite pavoneggiandosi lungo la strada, fiancheggiate da alcuni uomini a destra e dal traffico sulla sinistra. La visione è quella di un mondo claustrofobico, senza la possibilità di contatti fisici o emotivi. I volti sembrano maschere, gli occhi sono inespressivi, privi di riflesso e delle pupille. I colori sono accesi, le pennellate larghe e sconnesse. Abbiamo di fronte a noi una tela cupa dalle forme frastagliate e spigolose che in un certo senso risentono dell’influsso dei futuristi. A Dresda Kirchner rappresentava artisti e modelle immersi nella natura. A Berlino invece il pittore fissa il declino di una società sull’orlo di un baratro, dal quale prenderanno vita due guerre mondiali che lasceranno l’Europa in macerie.

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C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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