Pieter Paul Rubens, Giardino d’amore

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Pieter Paul Rubens, Giardino d’amore
Pieter Paul Rubens, Giardino d’amore

Rubens è stato sicuramente la migliore e più influente figura nell’arte barocca del nord Europa. Questo stile diffusosi nel XVII secolo è caratterizzato da una ricchezza di colori, forme, dettagli e da un accentuato senso teatrale nelle scene e nei movimenti. Dopo la morte della prima moglie, con la quale aveva vissuto per 21 anni, Pieter Paul Rubens si risposò nel 1630 con la sedicenne Elena Fourment, figlia di un ricco mercante di seta e più giovane rispetto a lui di ben trentasette anni. Inutile dire che dopo un periodo di lutto e tristezza, l’artista rinacque. Il secondo matrimonio fu felice come il primo, e l’amore di Rubens per la famiglia emerse in molti dei suoi quadri. E l’opera davanti a voi ne è proprio un esempio, una celebrazione dell’amore, considerata dai critici come uno dei migliori dipinti dell’artista.

La scena rappresenta una festa che si sta svolgendo in un bel parco per il quale Rubens si ispirò al giardino della propria casa ad Anversa, nel Belgio settentrionale. L’atmosfera è rilassata e un gruppo di persone stanno flirtando. I colori squillanti come non mai creano una sensazione di grande vitalità e gioia. Gli amorini svolazzanti portano i simboli dell’amore coniugale, tra cui i fiori, l’arco, le frecce e un paio di colombe nella parte superiore sinistra del dipinto. La scultura delle tre Grazie che si intravede sullo sfondo sotto l’arco e la fontana con Venere che sprizza acqua dai seni, sono simboli di fecondità e felicità coniugale. Il pavone che fa capolino al margine destro del dipinto è invece un richiamo all’antica divinità romana Giunone, protettrice del matrimonio.

Un dipinto celebrazione dell’amore

Al centro di questo tripudio di colori, stoffe pregiate, fiori e gioielli, sta una bella signora vestita di blu che è proprio la seconda sposa dell’artista, Elena Fourment. Ecco quindi che tutta l’opera assume il valore d’una celebrazione. Uno splendido omaggio alla moglie del pittore oltre che all’amore coniugale e alla felicità in generale. Questo dipinto di Rubens inoltre introdusse una serie di temi che saranno ripresi centinaia di volte nel corso del Settecento. Il ritrovo tra uomini e donne intenti a corteggiarsi, il tema della festa galante e il gusto per il paesaggio inventato. Ritroviamo però anche tutte le caratteristiche di questo pittore come il senso di grande spettacolarità, il gusto per corpi dalle forme generose e l’intreccio di figure in uno spazio segnato da lussuose architetture.

Rubens è come una scorpacciata in pasticceria e per questo non a tutti piace, bisogna amare il gusto dolce a volte stucchevole dei pasticcini e delle meringhe.

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C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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