Francois Boucher: piccola guida per conoscere l’artista

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François Boucher

Pittore, disegnatore e acquafortista rococò, Francois Boucher con le sue opere rappresenta appieno il carattere frivolo e l’eleganza superficiale della vita di corte francese alla metà del Settecento. Suo padre fu un pittore minore, che gli diede probabilmente i primi rudimenti artistici. Per un breve periodo Francois studiò con Lemoyne, prima di vincere il Prix de Rome nel 1723. Il Prix de Rome era una borsa di studio istituita dall’Accademia francese a Roma, che permetteva agli studenti prescelti dall’Accademie Royale de Peinture et Sculpture di Parigi di trascorrere un periodo a Roma. Si era spesati dallo stato e ciò permetteva di dedicarsi agli studi creativi e artistici.

François Boucher, Il riposo di Diana
François Boucher, Il riposo di Diana

Non essendoci però fondi a sufficienza per pagarli gli studi, per alcuni anni Boucher si guadagnò da vivere soprattutto come incisore, e tra le sue opere ci furono acqueforti tratte da disegni di Watteau. Nel 1728 andò a Roma a sue spese e tornò a Parigi nel 1731.
Da questo momento l’artista cominciò una carriera varia, prolifica e di grande successo, costellata da numerosi riconoscimenti. Nel 1735 ricevette la sua prima commissione reale a cui seguirono molte altre. Circa nello stesso periodo iniziò a disegnare arazzi per la manifattura di Beauvais, diventando una figura dominante in questo campo. Divenne persino direttore della manifattura di Gobelins nel 1755. Nel 1765 fu nominato direttore dell’Academie Royal e primo pittore del re. Fu anche artista preferito della più nota amante di re Luigi XV, Madame de Pompadour, alla quale diede lezioni e che ritrasse in molti dipinti.

Madame de Pompadour, influencer del XVIII secolo
Francois Boucher, Madame de Pompadour

L’opera emblematica

La toilette è un’opera emblematica del gusto elegante e raffinato del pittore. La scena fa parte di una serie di quattro tele raffiguranti i diversi momenti della giornata di una nobildonna: il mattino, il mezzogiorno, il pomeriggio e la notte. Il dipinto venne commissionato dal conte Carl Gustav Tessin, ambasciatore di Svezia nonché assiduo frequentatore e corteggiatore della signora Boucher. Gli oggetti, presentati in apparente disordine, si riferiscono alla toilette. Dal cappellino alla teiera fumante alle spalle della dama, dal paravento cinese alle giarrettiere sul camino. Un gatto giocherella ai piedi della signora mentre si allaccia la giarrettiera.

Francois Boucher, la toilette
Francois Boucher, la toilette

Francois Boucher, artista prolifico e versatile

Boucher fu immensamente prolifico e molto versatile. Dichiarò che la sua produzione ammontava a più di mille dipinti e diecimila disegni. Le sue opere si diffusero ovunque nell’alta società, perché andavano dai colossali cicli decorativi per castelli reali ai disegni per ventagli e calzature. Dalle riproduzioni di porcellana delle manifatture Sevres, alle scenografie per l’Opera di Parigi. L’artista realizzò diversi tipi di dipinti, tra cui paesaggi deliziosamente artificiosi. Nelle sue opere più caratteristiche trasformò temi mitologici classici in scene galanti di arguta sconvenienza. Dipinse corpi femminili conferendo loro una deliziosa sensualità, come nel celebre Donna nuda, che probabilmente ritrae l’amante di Luigi XV, Louise O’Murphy.

François Boucher, nudo disteso
François Boucher, nudo disteso (Louise O’Murphy)

Verso la fine della sua carriera, quando il gusto francese si stava volgendo allo stile neoclassico, Boucher fu attaccato per i colori e l’artificiosità stereotipata dei suoi dipinti. L’artista infatti si rifaceva a un proprio repertorio di motivi piuttosto che ritrarre dal vero, obiettando che la natura fosse troppo verde e male illuminata.
Sicuramente le opere di questo pittore spesso mostrano gli effetti della superficialità e della sovrapproduzione, ma nei loro momenti più alti possiedono un fascino irresistibile. Inoltre Boucher fece uso di una grande abilità tecnica che seppe trasmettere al suo più importante allievo: Fragonard.

Scopri di più …

Conoscevi già Francois Boucher? scrivimi tutto nei commenti e rimani ancora con me leggendo gli altri post sull’artista.

C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

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