Tutto su Vincent van Gogh

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Vincent van Gogh

Comincia oggi una nuova avventura di Artesplorando, anche un po’ provocatoria. Tutto su Vincent van Gogh è il primo di una serie di post che, ovviamente non hanno la pretesa di raccogliere tutto il sapere riferito a Van Gogh. Piuttosto indicare una serie di elementi che vi potranno dare una visione generale di questo artista. Ritroverete qui link ad articoli del blog o a video del canale YouTube che in maniera cronologica vi guideranno allo studio di questo artista, lasciando spazio ad approfondimenti che potrete fare di vostra spontanea volontà. Cominciamo con una bella panoramica generale e in questo ci aiuterà la breve biografia della vita e delle opere dell’artista olandese, in 10 punti.

Ora che abbiamo dato uno sguardo sulla vita e le opere dell’artista, passiamo più nel dettaglio. L’iconico Vincent Van Gogh, artista tormentato, si sforzò di trasmettere il suo stato emotivo e spirituale in ciascuna delle sue opere. Nonostante abbia venduto un solo dipinto durante la sua vita, Van Gogh è oggi uno degli artisti più famosi di tutti i tempi. Le sue tele ,con pennellate densamente cariche e visibili rese in una tavolozza luminosa e opulenta, enfatizzano l’espressione personale di Van Gogh portata in vita nella pittura. Ogni dipinto fornisce in presa diretta come l’artista vedeva ogni scena, interpretata attraverso i suoi occhi, la sua mente e il suo cuore. Questo stile peculiare ed emotivamente evocativo ha continuato a influenzare artisti e movimenti per tutto il XX secolo, fino ai giorni nostri, proiettando la sua opera nel futuro.

Vincent van Gogh, l’artista e le opere

Vincent nasce nel 1853 nel paesino olandese di Groot-Zundert, figlio di un predicatore. Prima di trovare la sua vera vocazione, intraprende diverse carriere. Lavora per una società internazionale di mercanti d’arte. Fa l’insegnante in Inghilterra e serve come predicatore laico in una località mineraria del Belgio. Tornato nei Paesi Bassi, prende lezioni private da Anton Mauve. Le lezioni sono pagate dal fratello Theo, che provvederà a cui con grande generosità per tutta la vita. Nel 1885 realizza il suo primo vero capolavoro, I mangiatori di patate. Si trasferisce a Parigi dove entra in contatto con il circolo degli impressionisti. Sperimenta le loro tecniche e inizia a esporre le sue opere in mostre d’avanguardia. Nel 1888 si trasferisce ad Arles, nel sud della Francia, e i colori delle sue opere diventano più intensi.

1888, i Girasoli, Olio su tela, National Gallery, Londra

La serie Girasoli di Van Gogh doveva decorare la stanza riservata a Gauguin nella “Casa Gialla”, il suo studio e appartamento ad Arles. Gauguin raggiunge l’artista, ma la salute mentale di Van Gogh peggiora. Dopo essere stato assalito, Gauguin se ne va e Van Gogh, sconvolto, si taglia parte dell’orecchio. Qui sotto il video approfondimento sui Girasoli.

1888, Autoritratto, Olio su tela, Museo d’Orsay, Parigi
L’autoritratto è uno dei generi artistici più frequentati dal pittore. Van Gogh guarda sempre direttamente verso noi spettatori. Il suo sguardo è intenso, sotto le sopracciglia spesso aggrottate due occhi azzurri sono come le finestre spalancate su un’esistenza difficile, su un male di vivere che ancora oggi non siamo in grado di indentificare con qualche patologia mentale e/o fisica. Qui sotto il video approfondimento.

1889 Notte stellata, Olio su tela, MoMA, New York
La notte stellata è spesso considerata il capolavoro di Van Gogh. A differenza della maggior parte delle sue opere, notte stellata è stata dipinta a memoria e non all’aperto. L’enfasi sulla vita interiore ed emotiva è chiara nella sua rappresentazione vorticosa e tumultuosa del cielo: un distacco radicale dai suoi paesaggi precedenti e più naturalistici. Il pittore è ricoverato a Saint-Remy, continua a dedicarsi con gran fervore alla pittura, realizzando alcuni dei suoi dipinti più belli. Qui sotto il video approfondimento.

1890 Chiesa ad Auvers, Olio su tela, Museo d’Orsay, Parigi
Dopo che Van Gogh lasciò il manicomio di Saint-Remy nel maggio 1890, si recò a nord, ad Auvers, fuori Parigi, per essere vicino al fratello. Chiesa ad Auvers è una delle immagini più note degli ultimi mesi di vita di Van Gogh. Infondendo al paesaggio movimento ed emozione, ha reso la scena con una tavolozza di colori e pennellate vividamente contrastanti che guidano lo spettatore attraverso la pittura. Qui sotto il video approfondimento.

1890, Paul-Ferdinand Gachet, Olio su tela, Collezione privata
Il dottor Gachet era il medico omeopata che curò Van Gogh dopo il suo rilascio da Saint-Remy. Nel medico, l’artista trovò un legame personale, scrivendo alla sorella: “Ho trovato un vero amico nel dottor Gachet, un po’ come un altro fratello, tanto ci somigliamo fisicamente e anche mentalmente”. Qui sotto il video approfondimento.

1890, Campo di grano con corvi, Olio su tela, Museo Van Gogh, Amsterdam
L’ultima opera dell’artista. Forse la più terribile ed emozionante. In questo periodo la sua produzione artistica comincia a essere riconosciuta, ma l’artista è ormai logorato dall’esaurimento. Nel mese di luglio termina la sua vita, molti credono suicidandosi, con un colpo di rivoltella.

Alcune curiosità

Vincent van Gogh ha ispirato diversi film e documentari sulla sua travagliata e turbolenta vita qui ne trovate due che ho recensito: Van Gogh – Sulla soglia dell’eternità, Vincent e Theo e Loving Vincent.

Il luogo dove conoscere più da vicino l’artista? ovviamente il Van Gogh Museum di Amsterdam. Questo magnifico museo ospita la più grande collezione al mondo di opere di Vincent van Gogh. Inaugurato nel 1973 per accogliere la collezione del fratello minore di Vincent, Theo, il museo conserva circa 200 tele e 500 disegni realizzati dal maestro e da alcuni suoi contemporanei, come Gauguin e Monet. La collezione venne raccolta e valorizzata dal nipote di Vincent van Gogh, figlio del fratello Theo, che creò una fondazione e fece di tutto per valorizzare il lavoro dello zio. Di recente il museo si è dotato di un nuovo e ampio ingresso che ha permesso anche un riallestimento dell’intera struttura. Qui sotto una visita al museo in 10 opere!

Ovviamente, come tutte le icone, l’amore, la curiosità e l’interesse per Vincent hanno fatto generare nel tempo una serie infinita di cose ispirate a lui. Libri, gadget, stampe, dvd… tutto ciò che potete regalarvi e regalare, ispirato a Vincent van Gogh lo trovate qui: https://amzn.to/48mahOm.

Se volete continuare l’esplorazione di questo artista: https://www.artesplorando.it/tag/vincent-van-gogh

L’unico momento in cui mi sento vivo è quando dipingo

Vincent van Gogh

A presto!

C.C.

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