Tutto su Mantegna

0

 

Andrea Mantegna
Un collage di opere di Andrea Mantegna, dalla pagina FB di divulgazione artistica “Sul Parnaso”.

Un nuovo post nascono per conoscere la vita e le opere di un grande artista. Come sempre non si ha la pretesa di raccogliere tutto il sapere riferito, in questo caso a Andrea Mantegna, ma piuttosto fornire una mappa per cominciare un’esplorazione. Ritroverete qui link ad articoli del blog o a video del canale YouTube che in maniera cronologica vi guideranno allo studio di questo artista, lasciando spazio ad approfondimenti che potrete fare di vostra spontanea volontà. Cominciamo con una bella panoramica generale e in questo ci aiuterà la breve biografia della vita e delle opere dell’artista, in soli 10 punti.

Mantegna, l’artista e le opere

Nato a Isola di Carturo, tra Padova e Vicenza, verso il 1431 e morto a Mantova nel 1506, Andrea Mantegna cominciò il suo percorso artistico alla bottega di squarcione tra il 1441 e il 1448. Dai toscani derivò il gusto per il disegno nettamente delineato, per la forma statuaria, scolpita nella pietra dura, e l’idea che il disegno dovesse prevalere sul colore. A Ferrara conobbe il patetismo e i vasti paesaggi dei dipinti fiamminghi e vide opere di Piero della Francesca che accentuarono la sua passione per la prospettiva. Il rapporto con gli intellettuali antiquari veneti gli fruttò le conoscenze necessarie per nutrire di rigore archeologico i suoi quadri. Tra il 1460 e il 1464 Mantegna dipinse piccole tavole di tema religioso per decorare il castello di Mantova. Tra esse è celebre la frammentaria Morte della Vergine.

Morte della Vergine, 1462–1464, Museo del Prado, Madrid

Con Mantegna il classicismo divenne qualcosa di fine a se stesso, come il piacere per la messa in scena o il gusto dell’erudizione. Le ambientazioni dell’artista, oltre dall’interesse archeologico, furono caratterizzate da scenari paesaggistici semplici, spogli, dominati da ammassi rocciosi e da spaccature da cui far fuoriuscire rami e rovi secchi. Questa ambientazione prevale nelle scene religiose, probabilmente per un valore simbolico, indicando la desolazione morale del mondo sottomesso al paganesimo e non ancora toccato dalla primavera della grazia. Dei cicli monumentali eseguiti a Mantova ci è pervenuto soltanto il complesso della Camera degli Sposi, posta al primo piano del torrione nord del castello di San Giorgio.

Camera degli Sposi, 1465-1474, Castello di San Giorgio, Mantova

San Sebastiano, 1480, Museo del Louvre, Parigi

Le ultime opere dell’artista

Nell’ultimo quindicennio dell’attività di Mantegna si possono distinguere due modi di realizzazione artistica. Da un lato le composizioni classico-allegoriche caratterizzate da una molteplicità di figure, larghi spazi, ritmi melodici, colori sfumati, accordati, a volte cangianti, come vediamo nel Parnaso. Dall’altro lato le composizioni sacre, che mostrano invece una forma chiusa, dura e perentoria. Come possiamo osservare nel video dedicato a una delle opere più famose di Mantegna: il Cristo morto. Con una misura e una chiarezza del tutto classiche, l’artista traduce in un linguaggio realistico i suoi interessi per l’arte antica.

Cristo morto, 1483 circa, Pinacoteca di Brera, Milano

Parnaso, 1497, Museo del Louvre, Parigi

Alcune curiosità

Quali sono le città in cui possiamo conoscere meglio Mantegna? Senza dubbio Mantova, città in cui si trova il capolavoro dell’artista, la Camera degli sposi, in cui visse e lavorò a lungo e in cui morì. Altre città chiave nella vita dell’artista e nel suo percorso di formazione sono Padova e Verona. Milano, infine, è la città che forse conserva il maggior numero di suoi capolavori. Alla Pinacoteca di Brera, al Castello Sforzesco e al Museo Poldi Pezzoli. Qui un video in cui lo esploriamo attraverso 10 opere la Pinacoteca di Brera, una delle più grandi gallerie di quadri italiane.

Ovviamente, come tutte le icone, l’amore, la curiosità e l’interesse per Andrea Mantegna hanno fatto generare nel tempo una serie infinita di cose ispirate a lui. Libri, gadget, stampe, dvd… tutto ciò che potete regalarvi e regalare, ispirato a Mantegna lo trovate qui: https://amzn.to/3TC1Wkp

Se volete continuare l’esplorazione di questo artista:
https://www.artesplorando.it/tag/andrea-mantegna

L’introduzione delle innovazioni rinascimentali nella pittura di area padana è merito di Mantegna.

Cecilia Martinelli

A presto!

C.C.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here