Vaso imperiale Ming

0
Vaso imperiale Ming, 1522-66, Museo Nazionale del Palazzo, Pechino, Cina
Vaso imperiale Ming, 1522-66, Museo Nazionale del Palazzo, Pechino, Cina

Si pensa che la manifattura di porcellane in Cina sia cominciata durante la dinastia Han, anche se i pezzi più semplici della ceramica cinese risalgono a ben 11.000 anni fa. La porcellana cinese fu sempre tenuta in gran conto, in particolare dagli europei, disposti a pagare cifre notevoli per gli esemplari importati in Occidente dall’esploratore veneziano Marco Polo. A partire dall’VIII secolo, i funzionari imperiali, richiedevano le migliori ceramiche alle fornaci di tutta la Cina a uso esclusivo della corte. Qui vedremo da vicino un esempio di vaso imperiale Ming.

Nel 1278, durante la dinastia Yuan, fu istituito uno speciale ufficio delle porcellane della città meridionale di Jingdenzhen e nel 1369, all’inizio della dinastia Ming, nella stessa località sorse una fabbrica imperiale più grande. Con il periodo Xuande gli ordini massicci da Pechino erano ormai cosa normale. Questo vaso imperiale coperto risale al regno dell’imperatore Ming Jijajing. Durante questo regno le porcellane migliori venivano decorate con una tinta blu cobalto importata dall’Occidente. Tale tinta erano conosciuta come blu maomettano, dall’inconfondibile tonalità violacea.

Dettagli del vaso imperiale Ming

Sono molti i dettagli che ci raccontano qualcosa della cultura cinese dell’epoca. C’è un drago raffigurato due volte in volo tra le nuvole. E’ un simbolo della supremazia dell’imperatore, che la fabbrica imperiale aveva il permesso di disegnare solo su articoli creati per la corte. Ad ogni modo molte fornaci private producevano porcellane per la gente comune ignorando questo regolamento. Ecco perché troviamo porcellane, destinate a uso privato, decorate con il drago imperiale e la fenice dell’imperatrice. Sul corpo e sul coperchio del vaso ci sono disegni floreali, con medaglioni, simbolo di lunga vita. Il fiore aperto rappresenta la primavera nel suo ritorno perpetuo. E’ legato a Shou, un ideogramma spesso presente nell’arte cinese che significa appunto longevità.

Sul vaso ci sono anche decorazioni di fiori e medaglioni, simboli di lunga vita, e il disegno di onde e rocce sotto il drago volante, che simboleggiano l’eternità. Le decorazioni del vaso esprimevano il desiderio dei Ming di governare per sempre. I draghi imperiali, rappresentati con cinque artigli, un numero considerato di buon auspicio, insieme alle nuvole, rafforzano l’idea del controllo dell’imperatore su cielo e terra.

Continua l’esplorazione

Allora ti è il vaso imperiale Ming? Scrivi nei commenti quello che ti passa per la testa e rimani ancora su Artesplorando.
➡ Scopri di più https://www.artesplorando.it/tag/arte-cinese-antica

C.C.

Questo post si avvale di contributi bibliografici vari che potete consultare qui

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here