Tutto su Giotto

0
Giotto
Un collage di opere di Giotto, dalla pagina FB di divulgazione artistica “Sul Parnaso”

Un nuovo post per conoscere la vita e le opere di un grande artista. Come sempre non si ha la pretesa di raccogliere tutto il sapere riferito, in questo caso a Giotto, ma piuttosto fornire una mappa per cominciare un’esplorazione. Ritroverete qui link ad articoli del blog o a video del canale YouTube che in maniera cronologica vi guideranno allo studio di questo artista, lasciando spazio ad approfondimenti che potrete fare di vostra spontanea volontà. Cominciamo con una bella panoramica generale e in questo ci aiuterà la breve biografia della vita e delle opere dell’artista, in soli 10 punti.

Giotto, l’artista e le opere

Giotto è uno degli artisti più importanti nello sviluppo dell’arte occidentale. Anticipando di un secolo molte delle ricerche dell’Alto Rinascimento italiano, i suoi dipinti inaugurarono una nuova era nella pittura che riuniva l’antichità religiosa con l’idea in via di sviluppo dell’Umanesimo rinascimentale. In effetti, la sua influenza sull’arte europea fu tale che molti storici ritengono che non fu eguagliata fino a quando Michelangelo non prese il suo posto, circa due secoli dopo. Giotto di Bondone nasce all’incirca del 1270 a Vespignano, in provincia di Firenze. Svolge l’apprendistato nella bottega di Cimabue. Sposa Ricevuta di Lapo del Pela (Ciuta) nel 1287, dalla donna avrà otto figli. Tra il 1297 e i primi anni del 1300 lavora a Roma.

Crocifisso, 1290-1295 circa, Santa Maria Novella, Firenze

San Francesco riceve le stimmate, 1295–1300, Museo del Louvre, Parigi

Cappella degli Scrovegni, 1303-1314, Padova

La Cappella Scrovegni

Comincia a lavorare alla Cappella degli Scrovegni nel 1303. Sviluppa uno stile originale dipingendo personaggi sacri con un aspetto e pose più naturali rispetto ai contemporanei. Giotto è noto soprattutto per il modo in cui ha esplorato le possibilità della prospettiva e dello spazio pittorico e, così facendo, ha apportato un nuovo senso di realismo alle sue parabole religiose. Il suo interesse per l’umanesimo lo ha visto esplorare la tensione tra l’iconografia biblica e l’esistenza quotidiana dei fedeli laici, avvicinandoli a Dio rendendo l’arte più rilevante per la loro esperienza vissuta. Le sue figure sono così intrise di una qualità emotiva mai vista prima nell’arte, mentre le ambientazioni architettoniche sono rese secondo le leggi ottiche della proporzione e della prospettiva.

Maestà di Ognissanti, 1306, Uffizi, Firenze

Tra il 1314 e il 1327 lavora quasi esclusivamente a Roma e Firenze. I suoi affreschi nella Cappella Peruzzi e nella Cappella Bardi, all’interno della Basilica di Santa Croce a Firenze, mostrano il suo affinarsi nella tecnica dei chiaroscuri. Questo lavoro verrà successivamente studiato da Michelangelo.

Trittico Stefaneschi, 1320 circa, Pinacoteca Vaticana, Vaticano

Ciclo di San Francesco, 1325 circa, Cappella Bardi, basilica di Santa Croce, Firenze

Si sposta a Napoli nel 1328, convocato presso la corte di Roberto d’Angiò, dove lavorerà con un gruppo di apprendisti. In questo periodo le sue pitture sono più ricche di ornamenti. Nel 1334 viene nominato primo architetto nei lavori di costruzione della Cattedrale di Firenze. Nello stesso anno inizia la costruzione della torre campanaria che, sebbene sia conosciuta come “Campanile di Giotto”, non fu ultimata seguendo i suoi progetti. Egli spese i suoi ultimi anni tra Milano e Firenze, dove continuò a dipingere fino alla morte nel 1337. Le sue spoglie riposano a Firenze.

Alcune curiosità

Quali sono le città in cui possiamo conoscere meglio Giotto? Sicuramente Firenze, città in cui passò molto tempo e in cui realizzò molte opere. Ma i suoi splendidi cicli ad affresco ci portano a citare Padova, con la Cappella Scrovegni e Assisi, con i dipinti della basilica superiore. Molte opere di Giotto le possiamo ammirare a Roma, Napoli, in Francia e in Germania. Possiamo dire che moltissimi musei, in Italia e nel mondo, conservano opere del maestro di Vespignano.

Ovviamente, come tutte le icone, l’amore, la curiosità e l’interesse per Giotto hanno fatto generare nel tempo una serie infinita di cose ispirate a lui. Libri, gadget, stampe, dvd… tutto ciò che potete regalarvi e regalare, ispirato a Giotto lo trovate qui:
https://amzn.to/4bmvid7

Se volete continuare l’esplorazione di questo artista:
https://www.artesplorando.it/tag/giotto

Credette Cimabue ne la pittura | tener lo campo, e ora ha Giotto il grido, | sì che la fama di colui è scura.

Dante Alighieri, Divina Commedia

A presto!

C.C.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here