
Gian Lorenzo Bernini (1598-1680) è stato uno degli scultori e architetti più importanti del Barocco italiano. Bernini nacque a Napoli e si trasferì a Roma con la famiglia quando era ancora giovane. Fu allievo di suo padre, Pietro Bernini, anch’egli scultore, e si formò artisticamente a Roma. Fu scoperto dal papa Paolo V, che lo prese sotto la sua protezione e gli commissionò diverse opere. Bernini fu un artista innovativo che contribuì a definire lo stile barocco. Le sue opere sono caratterizzate da una grande espressività e dinamismo, e hanno influenzato generazioni di artisti e architetti. Possiamo considerarlo uno degli artisti più importanti del XVII secolo e le sue opere continuano a essere ammirate e studiate oggi. La sua influenza può essere vista in molte opere d’arte e architetture successive, e il suo stile continua a ispirare artisti e designer.
Gian Lorenzo Bernini, l’artista e le opere
Apollo e Dafne, 1622-1625
Una scultura che rappresenta il momento in cui Dafne si trasforma in albero per sfuggire ad Apollo.
David, 1623-1624
Una delle sue prime opere più famose, che rappresenta il giovane David pronto a lanciare la pietra contro Golia.
Estasi di Santa Teresa, 1647-1652
Una delle sue opere più famose, che rappresenta la santa in estasi mistica.
Busti del cardinale Scipione Borghese, 1632
Il ratto di Proserpina, 1621-1622
La Verità, 1646–52
Enea, Anchise e Ascanio, 1618–1619
Bernini era noto per la sua abilità tecnica e la sua capacità di lavorare con diversi materiali, come il marmo e il bronzo. Era anche un maestro della scultura in miniatura e creò diverse opere in scala ridotta. Bernini era noto per essere una persona molto competitiva e perfezionista. Era anche un uomo molto devoto e la sua fede cattolica influenzò molte delle sue opere.
Per conoscere meglio Gian Lorenzo Bernini e immergersi nel suo mondo artistico, ecco una lista delle principali città e musei che ospitano le sue opere e celebrano il suo genio:
Roma
– Galleria Borghese: ospita alcune delle opere più famose di Bernini, come “Apollo e Dafne” e “David”.
– Piazza San Pietro: Bernini progettò la piazza antistante la Basilica di San Pietro, uno dei suoi lavori più famosi.
– Basilica di San Pietro: Bernini lavorò anche all’interno della basilica, progettando il baldacchino sopra l’altare maggiore.
Altre città italiane
– Napoli: Bernini nacque a Napoli e alcune delle sue opere si trovano nella città, come la Cappella di San Gennaro nel Duomo di Napoli.
– Siena: la Cappella Chigi nella Cattedrale di Siena è un altro esempio dell’arte di Bernini.
Musei
– Museo del Louvre (Parigi): ospita alcune opere di Bernini, come la scultura “Costanza Bonarelli”.
– National Gallery of Art (Washington D.C.): ha alcune opere di Bernini nella sua collezione.
Luoghi di interesse
– Palazzo Barberini (Roma): Bernini lavorò per la famiglia Barberini e alcune delle sue opere si trovano nel palazzo.
– Villa Borghese (Roma): la villa ospita la Galleria Borghese, che come detto prima, ha molte opere di Bernini.
Continua l’esplorazione
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Dopo aver fatto esplodere il Barocco in Roma nella sua giovinezza, il Bernini, insieme al raccoglimento religioso della tarda età, matura anche un più esplicito e pacato ritorno al suo non mai sopito ideale classicistico.
Dino Formaggio
A presto!
C.C.






























